Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge n. 113 del 2024 è stata confermata (all’articolo 2-ter) un’indennità una tantum per i lavoratori dipendenti pari a 100 euro. Di seguito i requisiti per richiedere il bonus:
- un reddito complessivo non superiore a 28.000 euro annui, sono inoltre previste specifiche indicazioni per la determinazione di tale reddito;
- avere fiscalmente a carico un coniuge e almeno un figlio, oppure solo il figlio a carico in caso di famiglie monogenitoriali (a specifiche condizioni): risulterebbero pertanto escluse le coppie di fatto;
- avere “capienza fiscale”, ossia l’IRPEF calcolata sul reddito di lavoro dipendente deve essere superiore alla detrazione IRPEF spettante in relazione alla medesima tipologia di lavoro.
Il bonus è erogato:
- su richiesta del lavoratore, il quale attesta per iscritto di averne diritto e fornisce tutta la documentazione necessaria;
- dal datore di lavoro sostituto d’imposta contestualmente alla tredicesima mensilità.
L’indennità non concorre alla determinazione del reddito complessivo.
I lavoratori, in possesso dei requisiti, che non riusciranno a ricevere il bonus entro il mese indicato, potranno recuperare l’importo nel corso della Dichiarazione dei Redditi del 2025 (relativa all’anno d’imposta 2024).
Per maggiori informazioni circa i requisiti e le modalità di erogazione del bonus, puoi recarti presso la sede CAF CGIL più vicina.