Sanità

La vaccinazione antinfluenzale

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Tutto quello che c'è da sapere.


L'influenza è una malattia respiratoria che può manifestarsi in forme di diversa gravità che in alcuni casi, possono comportare il ricovero in ospedale e anche la morte. I sintomi dell’influenza includono tipicamente l'insorgenza improvvisa di febbre alta, tosse e dolori muscolari. Altri sintomi comuni includono mal di testa, brividi, perdita di appetito, affaticamento e mal di gola.
Alcune fasce di popolazione, come i bambini piccoli e gli anziani, possono essere maggiormente a rischio di gravi complicanze influenzali come polmonite virale, polmonite batterica secondaria e peggioramento delle condizioni mediche sottostanti. Per questo è importante cercare di fare il possibile per prevenirla.

Vaccinazione

La vaccinazione antinfluenzale viene offerta attivamente e gratuitamente ai soggetti che per le loro condizioni personali corrono un maggior rischio di complicanze nel caso contraggano l'influenza.
Per la stagione 2020-2021, a causa dell’emergenza COVID-19, al fine di facilitare la diagnosi differenziale nelle fasce d’età di maggiore rischio di malattia grave, la vaccinazione antinfluenzale può essere offerta gratuitamente a tutti gli over 60.
Per quanto riguarda gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie che operano a contatto con i pazienti, e gli anziani istituzionalizzati in strutture residenziali o di lungo degenza, la vaccinazione è fortemente raccomandata nella prospettiva di una iniziativa legislativa che la renda obbligatoria.

Come e dove ci si può vaccinare?
Presentandosi, previo appuntamento telefonico, presso gli ambulatori dei medici di famiglia, gli ambulatori pediatrici convenzionati con la Asl, i centri vaccinali ospedalieri pubblici, gli ambulatori della Asl distribuiti in tutto il territorio.

Si possono fare i vaccini dai privati?
Sì, il vaccino è un farmaco di fascia C e ci vuole la ricetta del medico di base solo se si compra in farmacia. Qualunque medico può somministrare il vaccino, ma al momento non è possibile farlo in farmacia.

La copertura nazionale nella campagna dell’anno scorso tra gli over 65 è stata del 54,6. L’obiettivo minimo per quest’anno è del 75% su tutta la popolazione, mentre l’ottimale è del 95%.

Misure di igiene e prevenzione individuale

Oltre alle misure basate sui presidi farmaceutici, vaccinazioni e farmaci antivirali, ecco alcune misure utili per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza:

  • Lavare regolarmente le mani e asciugarle correttamente. Le mani devono essere lavate accuratamente con acqua e sapone, per almeno 40-60 secondi ogni volta, specialmente dopo aver tossito o starnutito e asciugate. I disinfettanti per le mani a base alcolica riducono la quantità di virus influenzale dalle mani contaminate e possono rappresentare una valida alternativa in assenza di acqua.
  • Buona igiene respiratoria: coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, con fazzoletti monouso da smaltire correttamente e lavarsi le mani.
  • Isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale.
  • Evitare il contatto stretto con persone ammalate, ad es. mantenendo una distanza di almeno un metro da chi presenta sintomi dell’influenza ed evitare posti affollati. Quando non è possibile mantenere la distanza, ridurre il tempo di contatto stretto con persone malate.
  • Evitare di toccarsi occhi, naso o bocca. I virus possono diffondersi quando una persona tocca qualsiasi superficie contaminata da virus e poi si tocca occhi, naso o bocca.
  • Le mascherine chirurgiche indossate da persone con sintomatologia influenzale possono ridurre le infezioni tra i contatti stretti.

Questo articolo è realizzato da:

Sindacato Pensionati Italiani CGIL

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